Solo Jazz? …anche no!
lunedì, novembre 19th, 2007Fare il produttore discografico… un mestiere impegnativo… non è altro che essere curiosi, stare sempre attenti, ascoltare tanto e poi scommettere… Fin ora mi sono occupato quasi esclusivamente di jazz perchè in questo settore sono cresciuto e ho costruito una fitta rete di contatti… Poi un bel giorno venne Bearzatti, uno dei più forti talenti con cui ho lavorato… Bear è fuori di testa, più di me… Cresciuto studiando clarinetto al conservatorio e contemporaneamente suonando nelle rock band di paese (è friulano). Ha dentro tutto: classica jazz rock e quant’altro… E’ stato lui, insieme alla contemporanea scoperta di Medeski Martin & Wood e altre schizzofrenie musicali, a risvegliare in me l’antico background rock-pop con il quale ho alimentato le mie orecchie tra il 1983 e il 1987 (anno in cui ho scoperto il jazz e ho cambiato direzione)… Esplosione definitiva con l’esperienza Sax Pistols… Insomma, sono andato a rispolverare tutti i miei vecchi ascolti approfondendo anche nuove cose (su tutti Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Jeff Buckley, The Police…). E mi dicevo, prima o poi produco qualcosa di rock. Prima occasione: Londra 2006. Scopro un gruppo pazzesco dal nome curioso Marner Brown. Ci parlo, cerco di organizzare qualcosa con loro ma… spariscono nel nulla. Seconda occasione la scorsa estate. Vengo a sapere di un ragazzo biscegliese di 24 anni che suona e canta, tale Antonello Papagni. Lo contatto, ci incontriamo, diventiamo grandi amici, gli organizzo un concerto in piazza a Bisceglie con musicisti tosti e programmiamo di registrare delle cose per un disco che poi non si fa più… Antonello è forte, davvero! Prima o poi esplode. Ha talento. Poco dopo un amico mi segnala una ragazza di 17 anni, sempre biscegliese… Erica Musci. La incontro con Antonello. Ci fa ascoltare 3 pezzi. Belli! Cazzo, ha solo 17 anni e suona canta e scrive benissimo! Questa potrebbe essere l’occasione giusta… Decido di aiutarla a pre-produrre le sue canzoni. Ci vediamo per registrare le tracce guida di chitarra e voce… Troviamo anche un’occasione per esordire in un contesto ufficiale (concerto Telethon al Piccinni di Bari). Ci vuole un nome d’arte: Erica Mou, come le caramelle gommose al latte, suona bene. L’avventura è iniziata! www.ericamou.com






