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Archive for dicembre, 2007

iMovie…

lunedì, dicembre 31st, 2007

Il corso di iMovie non é stato male, solo un’oretta ma abbastanza per comprendere le potenzialità del software. Ho capito che non é abbastanza per quello che vorrei fare ma per iniziare é sufficiente. Ora però avrei bisogno di una videocamera… (n.26 sai dove voglio arrivare!). Venerdi bellissimo doppio set allo Stone, prima Danny e Miles e poi Rez Abbasi in trio con Sam Barsh e Danny. Dopo un mese liscio come l’olio ho avuto ancora problemi con la metro come a gennaio. Pazzesco. Vai dritto a prendere un treno e quel treno non c’é e non passerà mai… Ho impiegato oltre un’ora per tornare a casa. Capisco perchè qui tutti prendono il taxi quando è tardi. Sabato con Ananda abbiamo fatto un salto al Fat Cat, posto carino con biliardi, tavoli da ping pong, scacchi e jazz dal vivo… un sacco di ragazzi… Dopo 3 partite a biliardo siamo andati al Mercury Lounge a sentire Adam Deitch Project, misto hip-hop funky con dj, keyboards, basso e lui che suona la batteria da paura. Domenica di lavoro. Ho incontrato i due tipi che mi aiuteranno per una nuova produzione. Primo incontro buono, abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno (studio con protools, piano, rhodes, wurlitzer, chitarra, batteria, basso, contrabbasso e percussioni). Vedremo a febbraio cosa succederà…

Natale a NY

giovedì, dicembre 27th, 2007

…che suona come un film di Boldi… la sera del 24, ovvero Christmas Eve, sono andato con Minh a casa di suoi amici, alcuni dei quali già avevo incontrato. Era una specie di portateco ed era anche il compleanno della moglie del padrone di casa. Serata molto rilassante. Per il 25 invece sono stato invitato da Claudia, quindi Natale in famiglia, un vero e proprio festeggiamento americano nel New Jersey. Quando sono stato invitato non sapevo se fosse 24 sera o 25 pranzo. Mi sbagliavo. Si trattava di 25 cena che però inizia già dopo mezzogiorno con gli aperitivi. Quindi in moto dalle 11, metro fino a Penn Station, treno verso NJ e in una mezz’ora abbondante sono a Metropark, fermata a sud di Edison, ridente cittadina americana nota per aver dato casa e laboratorio a Thomas Alva Edison! Ho dimenticato di chiedere come si chiamasse il posto prima. Se invece già si chiamava così prima del suo arrivo, allora ho deciso!! Voglio andare a vivere a Valente, ridente cittadina su qualche splendida spiaggia messicana!! o nan graid… Insoma, viene a prendermi Julia con due suoi amici. Andiamo a casa e ci sono Claudia e Francesco e poi arrivano anche zia Rosa, Debbie (sorella di Claudia) e la nonna (mamma di Claudia e sorella di zia Rosa). Non vi dico la gara che fanno tutti quanti per gli addobbi delle case! Le case sono come te le aspetti, tipo cottage, ogni famiglia la sua, con il garage affianco (si, proprio quelle 2 porte quadrate bianche che si aprono a compasso), il giardino… precisamente come nei film… e nei giardini hanno questi enormi pupazzi gonfiabili a forma di babbo natale, renne, presepi e luci, tante luci… La cena inizia con una pasta fatta da Franco e poi un ottimo filetto al sangue con contorno di asparagi, baked potatos e patate dolci. Ad ogni piatto è associato un vino. Poi arriva il dessert preparato da Judith, l’amica svizzera di Julia, neo fidanzata ufficialmente (con tanto di anello) con un ragazzo di origini indiane di nome (credo) Deepak. Dopo cena andiamo da un’altra zia. Edison é a dir poco enorme. Ci metti 20 minuti in auto da una parte all’altra… Poi vado in auto con Julia verso nord. Lei abita e lavora a Jersey. Mi molla ad Hoboken, città proprio di fronte a Manhattan, nota per essere colonia di molfettesi. Da lì prendo un treno e torno a casa. Santo Stefano qui ovviamente non esiste, del resto è proprio una festa inventata… vado da Tekserve per un workshop sul Mac e imparo un po’ di cosucce utili. Torno a casa e studio altre cose utili per imparare ad usare al meglio questa macchinetta infernale. Decido anche di iscrivermi ad un corso di iMovie. Sento che mi servirà presto. Il corso è oggi all’Apple Store di Soho.

Ananda, Rubin

lunedì, dicembre 24th, 2007

Venerdi è arrivato Ananda dall’Italia. Ho dovuto riprendere a parlare Italiano. Siamo andati con Minh e la sua tipa a mangiare vietnamita vicino Canal Street (piena China Town). Poi al Rubin Museum per il conerto di Ohad con il suo gruppo. Il museo ha una sala per concerti fantastica. L’acustica è così perfetta che obbligano i musicisti a non utilizzare amplificazione. E il suono è pazzesco, senti tutto in maniera distinta.

Sabato tranquillo. Casa, pranzo dalla Scascitelli con Ballaris, seconda parte di Blade Runner e poi un giro in centro al Fat Cat dove ho incontrato Premazzi, Tarenzi e Zecchinelli, altri jazzisti italiani innamorati di questa città.

Domenica in casa fino al tardo pomeriggio, poi con Ohad al Joe’s Pub per una serata di musiche natalizie che tanto mi hanno ricordato il Circolo Unione ma in un contesto più figo… Eravamo con la nuova Toyota Rav4 di Ohad. Al ritorno mi son fatto lasciare al Rose dove suonava Tommaso Cappellato con altri amici. Ho conosciuto un po’ di gente e poi siamo andati tutti insieme in un posto carino dove c’era una jam di musicisti mai visti con un groove della madonna! Al ritorno il nostro car service ha bucato una ruota…

Capua, Stone

giovedì, dicembre 20th, 2007

Ho deciso e l’ho fatto. Non scrivo il blog da 3 giorni perchè la sera prima di andare a dormire mi vedo un DVD. Nell’ordine: The Verdict (con P.Newman), In the Bedroom, mezzo Blade Runner. Stasera se non faccio tardi seconda metà di BR.

Riprendo le mie storie da giovedi. Dopo aver lavorato in mattinata e dopo aver impiegato un’ora e mezza per trovare un ufficio postale multiservizi (tipo MailBoxes per intenderci), sono andato in centro per parlare con Enzo Capua. Giornalista e promoter italiano, punto di connessione tra il jazz italiano e New York. A lui si affida Pagnotta (Umbria Jazz) per aprire i suoi varchi qui… Gli ho illustrato un paio di idee che ho in mente da tempo e mi ha espresso entusiasmo e grande disponibiltà a collaborare. Ora parte per l’Italia per le vacanze ma ci sentiremo appena rientra. Poi dritto allo Stone per il concerto di Danny con il suo trio. Bellissimo! Finito il concerto cena giapponese con la fidanzata (appunto) giapponese di Danny.

A proposito di Stone… curiosavo su internet e ad un certo punto ero sulla pagina dei concerti di gennaio e scopro che c’è un duo Lou Reed / John Zorn in questo posto che contiene al massimo 60-70 persone… Concerto speciale per sostere il club. 30 dollari a testa, si possono prenotare solo 2 biglietti a testa, con documento di riconoscimento, chi prima arriva… Well, Lou Reed non è certo uno dei miei preferiti ma è comunque un pezzo di storia e l’occasione di vederlo in un contesto così intimo e speciale mi garba. La prenotazione si fa via mail… la mando… il giorno dopo mi confermano i biglietti… ora dovrò decidere con chi andare…

Considerazioni oltreoceano

giovedì, dicembre 20th, 2007

Sono pieno di cose da leggere e da vedere e non trovo il tempo per farlo. NY mi sembra la capitale dei free magazines. Appena arrivato sono stato ingolfato da roba da leggere: Jazz Improv NY, Hot House, All About Jazz NY, L Magazine, The Village Voice… tutta roba che ti danno gratis. Se a ciò aggiungi il mio abbonamento a DownBeat e gli abbonamenti di Minh a The NewYorker e The Economist… manca solo che mi scrivono qualcosa sulla carta igienica… Oltre al fatto che in casa ci sono diversi libri e l’ex inquilina del quarto piano ha lasciato un sacco di libri e Ohad giù ha una bella libreria piena e, come ho già detto, si trovano scatoloni di libri per strada e gente che li vende a 1 dollaro… Per aggravare la situazione ci sono anche DVD, dappertutto! Che mi farebbe bene vedere, uno al giorno. Se solo riuscissi a trovare il tempo. Devo costringermi a vedere mezzo film al giorno, cazzo. Minh ne vede uno al giorno credo, ma lo fa di sera quando io esco per concerti. Lui li prende dalla biblioteca pubblica dove te li danno gratis per qualcosa tipo 3 settimane… altro che eMotion!!

Oggi incontro con Jon Flaugher per passargli un CD con delle cosucce a cui tengo tantissimo. Voglio che le ascolti nella speranza che mi dia una mano a produrle! Poi nel pomeriggio treno per upper west side, casa di Bobby Previte, mi ha invitato da lui per ascoltare due nuove produzioni. Casa carina su Broadway all’altezza dell’86th, dodicesimo piano / ultimo, vista fantastica perchè per sua fortuna non ci sono grattacieli d’avanti…

Newsreel, Oscar, Merchant

mercoledì, dicembre 19th, 2007

Lunedi sera ho finalmente ascoltato, per la prima volta, il mio amichetto Ohad con il suo gruppo Newsreel. Mooolto figo! Oggi invece, dopo aver lavorato tutta la mattina, ho incontrato Oscar Noriega, musicista e tutto fare che sta ristrutturando il piano di sopra e che prima o poi (verosimilmente a metà gennaio) farà i lavori di ristrutturazione anche qui. Gli ho spiegato cosa vorrei che si facesse e in questi giorni mi farà un preventivo dei costi. Abbiamo la fortuna di avere un amico invece che uno sconosciuto che lo fa di mestiere e questo rende tutto più semplice. Oltre al fatto che i lavori su procedono spediti e Oscar è di una precisione… Nel pomeriggio sono andato in centro a portare il mio contrabbasso dal liutaio (Bill Merchant). Pensavo di dover spendere parecchio e invece sono uscito dopo meno di mezz’ora con una spesa di 25 dollari. Il mio nuovo bass suona alla grande anche se in futuro andrebbero sostituite le corde e fatto qualche lavoretto alla tastiera… In serata gig di Binney all 55 con Krantz, Lefebvre, Weiss!

week end

lunedì, dicembre 17th, 2007

Sabato tranquillo. Sono andato a ritirare il mio nuovo contrabbasso. Così com’è non posso suonarlo neanche, devo far sistemare il ponte. Poi pranzo con la famiglia Talmor qui di fronte, pomeriggio a fare chiacchiere con Ohad. Cena ancora con loro, abbiamo ordinato per telefono dall’indiano, piccantissimo che mi colava il naso. Poi un drink con Pauline, l’amica di Claudia che qualcuno a Bisceglie ha già conosciuto. Domenica in casa ad ascoltare un po’ di musica. Antonello Papagni mi ha mandato questo, figoooooo!

Mi ha chiamato abbastanza inaspettatamente Frengo Patruno, biscegliese di Treviso nel mondo. E’ venuto a prendermi da Staten Island con la sua RAV4 bianca e siamo andati a Manhattan a mangiare con un suo amico. Bello attraversare il ponte di Manhattan (parallelo e simile al ponte di Brooklyn) in auto di notte! Credo di aver mangiato in un ristorante italiano a NY per la prima volta (ne ho approfittato per godermi una parmigiana e un ossobuco). Per errore ho mangiato un tortino di riso credendo fosse di patate. Non mi piaceva affatto… sarà per la prossima vita…

Prima volta a cinema senza pagare??

sabato, dicembre 15th, 2007

Una piccola grande notizia: ho trovato il pezzo di cerniera mancante in una delle tasche del giubbotto. Incontro Laura, la mia fidanzata per 2 minuti in un taxi, e i suoi amici in un ristorante orientale molto carino (Chef Yu). Joanna è portoricana e lavora per tale Marchi che fa borse, l’altra amica, di origini portoricane, ha un nome troppo complicato e non ho neanche capito di cosa si occupa. Neal invece lavora per una grossa società che produce video games. Poi tutti insieme siamo andati in questo posto tipo Divinae Follie, a tre piani, ma il triplo di grandezza, il Terminal 5 a sentire The Brazilian Girls la cui cantante è italiana de Roma… non male. Mentre l’altro gruppo, la band principale Cake, non mi hanno fatto nessuna impressione… Anzi, prima ancora che finissero siamo andati via e ci siamo spostati in una discoteca proprio vicino il nuovo Apple Store. Interni molto Japan, tutti in carta di riso e legno. Musica figa, disco dance modernissima, di quelle che quando per sbaglio qualcuno cerca di metterla al Jubilee si svuota la pista… Quando si esce in gruppo si spende una follia. Si può fare una volta a settimana al massimo…

Stamattina ho lavorato, poi Minh mi ha invitato ad andare con lui a cinema. Ho accettato subito senza sapere cosa andassimo a vedere. Il cinema, uno dei due in zona, è a 20 minuti a piedi da qui. Ci lavora un amico di Minh che avevo conosciuto mercoledi. Mi fa entrare gratis. Sensazione non nuova, sono abituato… Anzi, ero in attesa di fare per la prima volta il cliente. Il film è “I am legend” con Will Smith. Per mia sfortuna un film di fantascienza con gli effetti speciali che odio… Cmq vedere film in inglese mi fa bene, anzi, dovrei farlo molto di più. Qui a casa ci sono tanti DVD e Minh vede film ogni giorno. Alle 9 ero al Jazz Gallery per il concerto di Ralph Alessi con Jason Moran, John Hebert and Nasheet Waits, intenso. Ho incontrato un paio di ragazzi che avevo conosciuto al Knitting e sono andato a bere una birra con loro prima di tornare a casa.

Comparsa

venerdì, dicembre 14th, 2007

Insomma, come vi dicevo, Ulli mi ha chiesto di fare la comparsa. Si tratta di alcune coppie che prendono il taxi (guidato da Damien, l’attore principale). Le dico che non ho amiche da portare con me e lei dice di non preoccuparmi, che troverà qualcuno. Anche Minh farà la comparsa per cui sveglia presto e si va insieme. Si gira a Williamsburgh, parte nord di Brooklyn. Arriviamo e facciamo colazione da tale Joe, Caffe Capri, origini salernitane, vive qui da quando era ragazzino e parla italiano e inglese entrambi con accento campano. Poi andiamo da Ulli e non sembra ci siano ragazze. Minh dice con fermezza che in 10 minuti trova qualcuno, che fermerà qualcuno per strada (ma siamo in una strada poco trafficata e piove). Siccome stanno girando altre coppie bisogna aspettare per cui torniamo da Joe. Il tempo di fare due chiacchiere e con la coda dell’occhio intravedo una ragazza entrare e automaticamente mi giro e dico “I need you!”… lei in tuta, visibilmente sveglia da poco, con il cappuccino di Joe appena ricevuto, mi guarda tra l’imbarazzato e il sorridente. Con l’aiuto di Minh impieghiamo pochi minuti per convincerla. E così arriva il nostro turno. Dobbiamo semplicemente farci questo giro in taxi e guardarci negli occhi chiacchierando. Il ruolo è di due persone che si sono appena conosciute e lui cerca di convincerla ad andare da qualche parte a far l’amore. Quindi la faccia che bisogna fare è di uno che, in pochi minuti, cerca di convincere la tipa a dargliela (immaginate le facce da furbetto che ho potuto fare???). Lei acconsente e tu fai la faccia di cazzo contenta guardando fuori dal finestrino… Insomma, invece di chattare per finta va a finire che iniziamo a parlare di cose solite… che fai, come mai, dove vivi… Torno a casa e mi ha già mandato una mail invitandomi ad un concerto di tali Brazilian Girls. Pare sia un gruppo abbastanza famoso. In realtà io non l’ho mai sentito e nella sua mail non era neanche chiaro che fosse un gruppo. Comunque ho accettato l’invito nonostante la giornata di merda. E si perchè non vi ho detto che oggi New York è immersa in una immensa magnifica insapore granita, dovuta al fatto che alterna neve e pioggia da stamattina. Grattamariano, grattaniuiorc! E sempre per via di questa pioggia battente ho finalmente preso la decisione di comprare un giubbotto serio. Erano giorni che ci pensavo… Oggi ho dovuto decidere in fretta. Sono andato da Dave’s su consiglio di Laura e Damon. Ho preso un giubbotto che in realtà ne contiene due, uno interno primaverile e uno esterno che puoi andare in Canada a svernare… Quello interno ha un problema alla cerniera lampo per cui, avendo fattolo notare al commesso, sono riuscito a spuntare un super prezzo: 99 invece di 199 per un giubbotto che in Italia non mi darebbero a meno di 250 euro! Insomma, sapendo di venire qui e visto il dollaro basso, sono mesi che dico… vabbu, il giubbotto lo compro lì… il computer… aspetto un pò e lo prendo a NY… e le scarpe da ginnastica?? un paio di nike qui mi costano 100 e passa euro, aspetto dai… le prendo a NY e le pago meno di 100 dollari, 60 euro… dai si… Ma facendo così ho accumulato spese per non so quanto e le mie carte di credito le sento urlare nel portafogli!! Senza parlare della spesa più grossa… il contrabbasso. Ho inviato ora i primi 1.000 dollari. Domani vado a ritirare il bambino e lo porto da un liutaio per sistemare il ponte… Ora credo non serva altro. Spero. Mi fermo. Il prossimo acquisto lo faccio a carnevale quando mi riattivano le carte ;-)

Mi girano in casa… (in tutti i sensi)

giovedì, dicembre 13th, 2007

Sveglia alle 7.50! Bussano alla porta… è la troupe del film. Iniziano a portare dentro casa un po’ di materiale tecnico. Poi in un paio d’ore stravolgono casa. Il mio letto ora è nel soggiorno, nella mia stanza c’è il divano, ecc… Ora stanno facendo le riprese in cucina e non posso fare colazione. Fortunatamente qui sulla scrivania ho dei biscotti e il succo di mela… Qui dietro di me c’è un tipo che balbetta in inglese… non avevo mai sentito balbettare in inglese, carino! Sta parlando di robe tecniche con Minh. Le riprese vanno avanti… Si tratta di roba seria… hanno tutte le attrezzature professional: camere, luci, gelatine, esposimetri, pannelli riflettenti, macchina per il fumo, ecc. ma soprattutto hanno quel fantastico attrezzo che si usa per dare il via “ciak! si gira” che in inglese si dice “rolling”. All’ora di pranzo Phebe ha preparato una minestra per tutta la crew. Intanto ho preso la decisione. Il contrabbasso… lo prendo… A quel prezzo non potrei mai avere un contrabbasso del 1937. In fondo basta farci un po’ di lavori e diventa uno strumento niente male. E quando voglio posso rivenderlo, anche guadagnandoci qualcosa… (ogni tanto vengo qui e scrivo qualcosa, cioè questo post è stato scritto a rate…) Ora sono nella mia stanza con il laptop e stanno girando nel soggiorno. Sono stato qui a parlare con il tipo che ha scritto le musiche per il film e che co-dirige l’operazione. Insomma, a quanto pare, in Austria è una rock star. Il gruppo si chiama Naked Lunch e mi ha fatto vedere su MySpace i video di premiazioni ecc. Lui è il leader, cantante e chitarrista e scrive tutti i pezzi, si chiama Oliver Welter. Oh, sia chiaro… se non ci credete controllate su Google… Anzi, sapete che vi dico? Vi fornisco di link relativo al film che stanno girando, sul sito della casa di produzione. In foto vedete Thomas con la coppola. Clickando a destra su Universalove vedete le info sul film dove spiega che si tratta di sette episodi, uno dei quali è stato girato appunto in casa Valente. Sempre sul lato destro potete anche clickare su Naked Lunch per curiosare la band. Oliver è il tipo con la grancassa in home page… Ehi, sono tornato nel soggiorno sulla solita scrivania e in questo preciso momento hanno avviato una scena: Action! Alle 7.50 pm dopo precisamente 12 ore hanno finalmente finito le riprese. Ora devono liberare la casa e rimettere tutto com’era… ‘na parola! Nel frattempo Ulli, che in pratica si occupa della produzione esecutiva, mi ha proposto di fare la comparsa domani mattina alle 9. Devo farmi un giro in taxi con una ragazza che non conosco… ho accettato, ovviamente. Tutto finito, hanno ordinato pizze e birre per tutti. Le consumiamo qui in soggiorno, in relax dopo una giornata abbastanza hectic.

PS: avete notato che le mie faccine in testa cambiano ogni volta che la pagina viene ricaricata? figo, no???