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Archive for febbraio, 2008

Valenti/e & Bolla

venerdì, febbraio 22nd, 2008

Ieri, dopo una cena simpatica da Frenny’s con Adam Kolker, Stomu e Minh ho preso un treno e sono andato al Birdland, mid-town dove questa settimana sono di scena Enrico Rava, Stefano Bollani, Larry Grenadier e Paul Motian. Il Birdland é uno dei jazz club storici di NY e, come il Blue Note, é diventato un posto fighettino per turisti con prezzi troppo alti, buoni solo per i giapponesi e i businessmen. Insomma, avevo appuntamento con Petra, la moglie di Stefano e all’ingresso chiedo di lei. Mentre il metre si accinge a rispondermi arriva il titolare che si chiama Gianni Valenti e inziamo a fare due chiacchiere e… la mamma é di Bisceglie, forse anche il padre, probabilmente il suo cognome era Valente ma lo hanno cambiato in Valenti qui in USA. Insomma, mi fa entrare nel backstage, saluto Enrico e Stefano, saluto Larry (uno dei tanti che é stato a cena da mamma) e stringo la mano a Paul Motian. Dovete sapere che io non sono uno di quelli che si mette a chiedere autografi o che si fa fotografare con o che va a stringere la mano… tant’é che nella mia vita ho chiesto solo 3 autografi. Uno a 8-9 anni a Riccardo Cocciante e non so neanche perché visto che non mi é mai piaciuto, però ricordo che era al Politeama e mi ci portarono come a dire, fatti fare l’autografo, un giorno nella vita ti servirà, vedrai… boh, ancora  oggi non vi ho trovato nessun utilizzo! Poi nell’88 a caccia di autografo di Michael Brecker (il mio primo mito) mi feci fare gli autografi dagli altri della band ma non da lui. E un’altra volta da Pat Metheny. Questa é da raccontare. Era il ‘93, militare, corso TLC a Chiavari, finito, prendo un treno per raggiungere la destinazione Grottaglie (TA). Durante il viaggio decido di allungare un pochino e fermarmi a Lugo di Romagna per un concerto di Pat Metheny con Joshua Redman, Chris McBride e Billy Higgins. Arrivo già nel pomeriggio e assisto al soundcheck come mia abitudine (il soundcheck di solito dice molto di più di un concerto per quanto riguarda il carattere dei musicisti e capisci anche cosa c’é dietro la loro musica). Insomma, a fine soundcheck chiedo l’autografo a Pat e l’unico pezzo di carta che ho è la busta dei documenti che devo consegnare alla mia nuova caserma. Il giorno dopo mi presento a Grottaglie, consegno la busta e l’ufficiale estrae i documenti, accartoccia la busta e la cestina e in quel preciso istante mi ricordo dell’autografo. Cazzo! L’autografo di Pat Metheny!! Andato… non potevo mica fare la figura con i miei nuovi comandanti… Fuck! E insomma, tutto questo per dire che stringere la mano a Paul Motian è stato come stringere la mano ad un bel pezzo di storia. Di origini (credo) armene, è stato il batterista del trio di Bill Evans con Scott La Faro al contrabbasso, un gruppo che ha rivoluzionato la storia del suonare in trio. In seguito è stato batterista del trio e quartetto di Jarrett, Liberation Music Orchestra di Haden e tantissime altre cose di quelle che occupano parecchio spazio nei libri di storia, oltre ad essere da sempre titolare di gruppi di grande interesse. Poi vado al tavolo dove mi aspettano Petra, Enzo Capua, David Riondino (grande amico di Stefano) e la sua fidanzata Giovanna. Concerto carino ma non eccellente per via della stanchezza del secondo set. Intanto fuori inizia a nevicare e andiamo a piedi al Jolly dove ci si ferma per un po’ di verde relax e cioccolatini mentre il Bolla si esibisce in un paio di show dei suoi…

MSG

giovedì, febbraio 21st, 2008

Vi avevo avvisati… scrivo meno ma poi se succede qualcosa di figo scrivo eccome… Premessa n. 1: il viaggio a NY era previsto per fine estate ma ero in attesa di documenti e conferme per cui il viaggio é stato più volte posticipato da settembre ad ottobre a novembre fino ad arrivare a dicembre. Per via di queste date ballerine non ho potuto prenotare un biglietto per andare a vedere i Police a Torino e nel frattempo speravo di poter essere a NY già a novembre e di vederli a Madison Square Garden, decisamente più figo di Torino! Insomma alla fine nè Torino nè MSG. Premessa n. 2: il mese scorso leggo su internet che ci sono i Mars Volta live, altro gruppo che mi piace, ma risulta essere sold out. Un tipo che ho conosciuto per caso mi dice di andare lo stesso che tanto i biglietti si trovano. E infatti il giorno dopo mi dice di essere entrato senza problemi. Ed ora il fatto… Foo Fighters dal vivo al MSG ieri. Decido di andare a vedere se becco un biglietto. Arrivo alle 5, chiedo in giro e mi indicano una fila. In pratica se ci saranno cancellazioni venderanno i biglietti sul posto. Mi apposto. Prima di me una quarantina di persone, ognuno può comprare massimo 2 biglietti. Nel frattempo qualche bagarino si avvicina e propone posti di merda tipo ultima fila e l’ultima fila del Madison è come vedere un concerto sul porto di Trani da Salsello… Lascio perdere. Alle 6 la fila inizia a muoversi. Verso le 7 i primi riceveno i biglietti. Nel frattempo l’opening act inzia a suonare. I Foo Fighters sono previsti dopo le 8:30. E noi li in fila… Verso (credo) le 8 riaprono il botteghino e vendono altri 4 biglietti. Ovviamente nel frattempo qualcuno della fila si arrende e se ne va e la fila si accorcia. Dietro di me un tipo continua a dire che alla fine i biglietti escono, fanno sempre così… Ok, pensiamo positivo… Aspettiamo ancora. Arriva un tipo e chiede se qualcuno ha bisogno di un biglietto. Chiedo di che fila si tratta ed è nuovamente ultimo anello, dico no, arriva un’altro, interessato, e glielo regala. E lo poteva dire che era gratis! Ormai… Arrivano le 8:45 e riaprono per gli ultimi 12 biglietti e io sono il n. 8. EVVAI… dopo circa 4 ore di attesa mi danno il biglietto ed entro. Il Madison è enorme, circa 20mila persone dentro ad urlare mentre Grohl ha già iniziato lo show!
Vado a cercare il mio posto e scopro che è a 2 metri esatti dalla fine della passerella al lato del palco. Cioè sono in pratica sul palco e quando Grohl viene sulla passerella potrei sputarlo senza sforzo… Concerto spettacolare! …inutile dirlo. Per la cronaca (traduzione: per gli ignoranti) Dave Grohl è stato agli inizi degli anni ‘90 il batterista dei Nirvana, una delle rock band più influenti degli ultimi 30 anni. Quando nel ‘94 Kurt Cobain si suicidò pochi mesi dopo Grohl fondò questo gruppo, vincitore di diversi Grammy.

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il MSG pieno come un uovo!

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Dave Grohl a 2 metri da me

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Questo é un video di 4 minuti circa fatto con il cellulare. Si tratta di “Best of You”, il loro singolo più forte

Countdown

lunedì, febbraio 18th, 2008

Ultimi 1o giorni qui, poi volo a Londra, ci rimango 4 giorni e poi Bisceglie. Mi hanno detto che fa freddissimo. Del freddo ne ho le palle piene, fatemi trovare il sole di Puglia. Arrivo il 3 marzo con la speranza che ci sia il primo sole di primavera ad accogliermi. Ho deciso… gennaio e febbraio voglio vivere in un posto caldo. Al sole, sul mare… Caraibi? Brasile? Si accettano proposte… Intanto i lavori in casa proseguono abbastanza spediti. Ieri u tubbist ha rifatto tutte le tubature di bagno e cucina, gli rimane da sistemare qualche tubatura condominiale, la doccia e le predisposizioni per lavatrice e lavastoviglie. Oggi l’elettricista ha fatto tutte le tracce e cablato la stanza di Greg. Io intanto continuo a scorciare stipiti.

Sotto di noi…

venerdì, febbraio 15th, 2008

Alcuni speleologi hanno scoperto una vecchissima linea di metro chiusa da anni proprio qui vicino e sono andati ad esplorarla. Hanno girato un video nel quale il mio coinquilino Greg suona il violoncello accompagnato da un laptop e hanno scattato delle foto…

Mercoledi cena da nuovi amici nel lower east side. Nuovi nel senso che non avevo proprio idea di chi fossero prima di arrivare. Avevo solo scambiato qualche mail con la padrona di casa, barese di nascita, amica di Valentina del NessunDorma. Serata molto carina. Amici simpatici… ieri invece al Soda con Minh per il compleanno della cameriera di Zaytoons. Ci siamo divertiti anche ieri. E intanto nei ritagli di tempo lavoro. Prima o poi vi mando una foto in tenuta da lavoro!

Pics

mercoledì, febbraio 13th, 2008

Provo a inserire qualche foto…

palo telefonico

questo e’ il palo telefonico caduto nel nostro backyard

Oscar & Jorge

Oscar & Jorge che distruggono la cucina, si vedono i bricks e dietro oscar c’é la colonna di tubature arrugginite. Lingua ufficiale: messicano!

Juno & popcorn

le vedete queste bustone? cosa vi sembrano?? sono alte mezzo metro l’una qualora non lo aveste capito… beh, si tratta di popcorn… venerdi scorso sono andato a cinema a vedere Juno, 11 dollari (minghia, non avevo quasi mai pagato un biglietto di cinema! un trauma!)… film bellissimo! andate a vederlo…

cesso

questo ERA il bagno visto attraverso il (ex) muro che lo divide dalla cucina… non so se mi spiego!!

caminetto

questo si capisce… é il caminetto venuto fuori nella stanza di Greg.

neve

…e per finire, questa é Brooklyn vista dalla mia finestra ieri dopo una bella nevicata… oggi piove e fuori é diventata una lurida granita!

Lavori in corso!

martedì, febbraio 12th, 2008

Venerdi sono andato in giro per bar del Lower East side con Minh e ci siamo divertiti… siamo tornati alle 5 e mezzo, tra una cazzata e l’altra, tra un drink e un taco e una crepes… Sabato mattina sveglia presto per via dei lavori e quindi la sera sono crollato presto. Domenica sono andato a fare bunch dalla famiglia Mastrapasqua a Edison e c’era anche un’amica napoleatana, Stefania. Bell’atmosfera! Oggi fa così freddo che non sono uscito neanche per mangiare… in questo momento ci sono -7 gradi. Col caxxo esco di casa… preferisco morire di fame… ;-)

Ormai qui e’ stato distrutto tutto… la cucina é una stanza vuota con un angolo pieno di vecchie tubature, sono venuti fuori dei mattoni rossi. Il bagno é un putiferio… tubi arrugginiti anche lì. Nella stanza di Greg é venuto fuori un caminetto che qui é vietato usare ma lo terrò anyway. Oggi hanno riempito un intero camion di spazzatura. Faccio pipi&pupu nel cesso e mi lavo i denti nella cucina del piano di su (ancora sfitto) ma non posso fare doccia perchè ci sono delle perdite.
Ieri ho fatto la doccia da Ohad al piano di sotto. C’è parecchia polvere in giro nonostante le porte di Minh e la mia siano state sigillate con del nastro adesivo. Un cantiere aperto… Hanno anche iniziato a levare strati e strati di pittura dagli stipiti delle finestre e sono venuti fuori dei bei dettagli intarsiati in questo legno che ha un bel colore…

my blog…

venerdì, febbraio 8th, 2008

Vi ho disabituati… vi avevo così sapientemente viziati e resi dipendenti… queste pillole newyorkesi ke ora arrivano più diluite… Le cose qui vanno avanti, anzi… troppe cose… ieri hanno iniziato a distruggere la cucina, aperta come un uovo. Una di quelle cose che se sei proprio incazzato con il mondo prendi il piede di porco e ti sfoghi contro un muro… Oscar dirige i lavori ma questa volta ha un aiutante messicano di nome Jorge dalla faccia tonda tonda, simpatica, da pizzicotto a doppia mano. Un bravo ragazzo con il quale Oscar aveva già lavorato in occasione della ristrutturazione del suo appartamento. Intanto nei giorni di assenza da questo blog sono stato super impegnato in burocrazie varie: documenti per il visto, apertura di conti correnti, commercialisti, dogana, dichiarazioni sostitutive… insomma nulla di interessante da scrivere in un blog. Ma tutte cose che DEVO fare. Poi non vi ho detto chi ha vinto il SuperBowl ma forse lo sapete già. New York Giants!! Campioni… qui la gente era entusiasta e c’era addirittura chi andava strombazzando in auto la sera, della serie tutto il mondo è paese!! Anche perché la vittoria é arrivata inattesa agli ultimi minuti. Martedi poi é stata la giornata delle primarie, ma anche questo lo sapete già… Anche dal punto di vista dei concerti questa settimana nulla di entusiasmante… Vi aggiorno appena ho qualcosa di interessante…

Last week

lunedì, febbraio 4th, 2008

Mercoledi gran giorno per la mia vicina/lontana family: 80 anni di mio padre e 40 di Meuro. Entrambi a letto malati. Sarà un fattore psicologico? autodifesa da invecchiamento? :-) AUGURIIIIIII… giovedi abbiamo ripreso le perlustrazioni: MoMA, Chelsea, architettura varia e some good shopping. Venerdi concerto di Maria Pia De Vito al Blue Note e si è aggiunto il buon Frengo Patruno da Treviso o per la precisione da Dosson di Casier (con tanto di sangue biscegliese). Concerto bello, omaggio a Joni Mitchell. Poi in auto abbiamo diviso un tortino al cioccolato e marmellata di lamponi made by Dean & Deluca per festeggiare con un po’ di ritardo il bimbo neo40enne. Poi a ballare. Prima in un posto che si chiama Plunge dove non ci hanno fatto entrare perchè mi hanno visto e hanno detto “too casual”… e te pareva… too casual a me!! Poi ci siamo infilati nel vicino Apple Store per vedere il nuovo Mac sottilissimo e approfittare per fare due foto ridicole aiutooooooooo per poi finire al solito APT. Sabato mattina, prima che Mau andasse in aeroporto abbiamo avuto il tempo di andare a fare il mitico brunch da Tom’s, uno dei posti storici di New York, a pochi isolati da casa. Fila di oltre mezz’ora con dipendente pagato solo per portare caffe caldo avanti e dietro alla gente in attesa. Poi dentro c’era il signor Tom in persona che ci riempiva di sorrisi e continuava a dire agli scagnozzi “mi raccomando i due gentleman, prepariamo il tavolo per i due gentleman, facciamo accomodare i due gentleman”… paraculo… Ieri altra serata particolare per via del SuperBowl. New England Patriots, 3 volte di fila campioni contro New York Giants. Indovinate per chi tifavo? Con la Lazzaroni ci siamo infilati in un pub pieno di ragazzi e abbiamo iniziato a bere vodka e cranberry e mangiare patatine. Poi durante il secondo quarto abbiamo abbandonato il campo in favore di un “colto” concerto dei Bloodcount di Tim Berne, reunion di una delle mie band preferite di inizio anni ‘90. Nessuno scossone… Poi Laura mi ha portato a cena da un cubano e le si sono incastrate le banane fritte da qualche parte. Chiusura di (bella) serata a Tribeca con Damon a bere una cosa e farci due risate!